Yuga Labs v. Ripps -Cahen: l’appello sulla pretesa violazione di marchio costituito da NFT conferma solo in parte la decisione di primo grado

L’appello del 9° circuito decide il caso in oggetto, n. 24-879, del 23 luglio 2025, c.d caso delle c.d. Bored Apes.

Avevo dato conto della decisione di 1° grado di aprile 2023. e viene ora rigettata la domanda di violazione di marchio.

La sentenza è interessante per gli aspetti tecnici e cioè i riferimenti agli NFT, dato che questi erano stato azionato come marchi (di fatto) copiati.

Segnalo qui tre punti:

1) gli NFT sono “beni” (goods) ai sensi della legge marchi (Lanham ACt) statunitense e dunque possono fruire della relativa tutela, p 21 ss;

2) non è vero che, cedendo gli  NFT (a 200 dollari cad.), erano stati ceduti pure i diritti di marchio (diverso discorso per il diritto di autore), pp 29-30;

3) molto interessante perchè chiarissima è la spiegazione del funzionamento degli NFT e del loro rapporto col bene “sottostante”, p. 6 ss..

Sentenza ben fatta e importante, da consultare per eventuali casi analoghi da noi.