Ancora sulla responsabilità degli amministratori nel caso Boeing (questa volta circa l’apertura del portellone del gennaio 2024)

Interessante Opinion del Trib. Delaware sul caso in oggetto (in re Boeing derivative litigazion, .Consol. C.A. No. 2024-1210-MTZ, del 13.08.2026), a seguito dell’apertura del portellone per assenza di  quattro bulloni (circolano video in rete).

V. il precedente post sul provvedimento nella lite relativa ai due disastri aerei del 2018 e 2019.

La lite è anche qui incentrata soprattutto sulla rilevanza delle red flags: però negata nel caso specifico perchè presenti sì, ma non attinenti al rischio poi concretizzatosi in danno (o pericolo), spt. pp. 35/36.

Interessante è poi  il dettaglio espositivo sull’organizzazione contro i rischi adottata dalla Boeing, 5 segg sub B.

TAle infine è pure la differenza tra dolo e colpa grave: “[T]here is a vast difference between an inadequate or flawed effort to carry out fiduciary duties and a conscious disregard for those duties. There is an even wider gulph between imperfect compliance and purposeful lawbreaking.”154 In other words, directors do not face oversight liability if they believed they were reasonably performing their duties in stockholders’ best interests“.

Da noi però il punto sarebbe proprio capire se questa credenza degli amminisratori fosse diligente o negligente.