
Continua la saga della lite tra il produttore del celebre wiskey Jack Daniel’s e l’imprenditore di giocattoli per cani , che ne mise in vendita uno riproducente in via parodistica la celebre bottiglia del primo.
Ora il 9° circuito di appello 04.08.2026 n. 25-2027, VIP Products llc v. USA-JACK DANIEL’S PROPERTIES, INC., riformando l’opposta sentenza di primo grado, afferma che nessuna dilution per infangamento è possibile, dato il palese intento parodistico.
Notizia in bloomberg e linkl diretto al testo.
Da noi probabilmente l’esito sarebbe stato analogo. Secondo l’art. 20.1.c) cod propr ind, per l’illiceità serve l’indebito vantaggio dalla rinomanza altrui e senza giusto motivo (sempre che non ci sia il recar pregiudizio).
A parte che “indebito” e “senza giusto motivo” sono una duplicazione concettuale inutile e forse dannosa, comunque l’intento parodistico, se serio, costituirebbe giusto motivo e/o vantaggio che non può essere ritenuto indebito.