Autonoma legittimazione del genitore convivente col figlio maggiorenne non autosufficiente economicamente per ottenere l’assegno a favore di quest’ultimo

Cass. sez. I , 4 giugno 2026 n. 17.797, rel. Reggiani:

<<In materia di mantenimento del figli, la legittimazione del genitore convivente con il figlio maggiorenne, essendo fondata sulla continuità dei doveri gravanti su uno dei genitori nella persistenza della situazione di convivenza, concorre con la diversa legittimazione del figlio, che trova invece fondamento nella titolarità del diritto al mantenimento, trattandosi di diritti autonomi e concorrenti, con la conseguenza che, nel caso in cui ad agire per ottenere dall’altro coniuge il contributo al mantenimento sia il genitore con il quale il figlio medesimo continua a vivere, non si pone una questione di integrazione del contraddittorio nei confronti del figlio diventato maggiorenne, rivelando il mancato esercizio, da parte di quest’ultimo, del diritto di agire autonomamente nei confronti del genitore con cui non vive, l’inesistenza di qualsiasi conflitto con la posizione assunta dal genitore con il quale continua a vivere>>.

(massima di CEsare Fossati in Ondif)